Il voucher MIMIT è uno strumento pensato per sostenere la trasformazione digitale delle imprese e dei professionisti, favorendo l’adozione di servizi di cloud computing e soluzioni di cyber security.
Grazie a un contributo a fondo perduto fino al 50%, è possibile ridurre in modo significativo l’investimento necessario per migliorare sicurezza informatica, continuità operativa ed efficienza IT, adottando soluzioni tecnologiche moderne e affidabili.
Sono ammissibili spese per soluzioni cloud infrastrutturali, software di protezione, servizi di sicurezza di rete e attività di configurazione, monitoraggio e supporto, purché riferite a nuovi servizi.
L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è prevista a breve: preparare ora il progetto consente di non perdere l’opportunità e presentare la richiesta in modo tempestivo.
Intensità del contributo
Contributo massimo
Valore dei progetti
Durata massima
Il bando mira a sostenere la trasformazione digitale delle imprese italiane, incentivando l’adozione di servizi di cloud computing e soluzioni di cyber security avanzate, al fine di migliorare sicurezza informatica, efficienza operativa e competitività a Marina di mancaversa.
Possono accedere alle agevolazioni: Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) e lavoratori autonomi titolari di partita IVA. Requisito tecnico minimo: disponibilità di un contratto di connettività con velocità di download pari ad almeno 30 Mbps.
Sono ammesse spese per l’acquisizione di nuovi servizi e prodotti relativi a cloud computing e cyber security. Cloud computing: servizi IaaS, PaaS e SaaS; infrastrutture virtuali, storage, backup, database; software gestionali, CRM, ERP, collaborazione e comunicazione. Cyber security: firewall, sistemi di protezione di rete e dispositivi di sicurezza; software di protezione (antivirus, antimalware, monitoraggio, crittografia); soluzioni per la gestione delle vulnerabilità e la sicurezza dei dati.
Forma: voucher a fondo perduto. Intensità: 50% delle spese ammissibili. Contributo massimo: 20.000 euro per beneficiario. Regime di aiuto: “de minimis”. L’erogazione può avvenire in un’unica soluzione a conclusione del progetto, oppure in due quote, di cui una intermedia al raggiungimento del 50% della spesa.